Lo smart working non è mai stato così accessibile grazie a queste piattaforme che, con poche semplici mansioni, permettono di guadagnare.
Lavorare da casa o da qualsiasi luogo offre una flessibilità preziosa e consente alle persone di gestire il proprio tempo in modo più efficiente e di conciliare meglio vita lavorativa e personale.
Sia chiaro, per smart working non intendiamo sicuramente che riuscirai a mettere da parte uno stipendio intero, ma sicuramente un’entrata in più al mese, e con la comodità di farlo da casa, costituisce un vantaggio. Vediamo i 5 siti che consiglia @viviallestero in un reel su Instagram.
Il primo sito da menzionare è sicuramente clickworker, nato da un progetto sperimentale della NASA che, tramite volontari pubblici, svolgeva compiti scientifici che altrimenti avrebbero richiesto mesi di lavoro. Oggi, qualsiasi clickworker può guadagnare qualcosina semplicemente eseguendo azioni come registrare un video, scattare una specifica foto o scrivere un articolo.
User testing, invece, si basa sull’acquisizione di dati per l’esperienza utente. Si dice che questo sito paghi semplicemente per testare un sito web o un’applicazione, fornendo le relative recensioni e “lavorando” da remoto. Così facendo, chi progetta le interfacce di questi software ha un’idea chiara di come l’utente interpreta il sito o l’applicazione.
Neevo è il terzo suggerimento che consiste nel lavorare a stretto contatto con l’intelligenza artificiale. Dato che l’IA necessita di allenamento su grosse quantità di dati, questa piattaforma sembra che paghi per migliorare l’intelligenza artificiale. Gli utenti possono contribuire supportando gli assistenti virtuali più intelligenti, videogiochi o addirittura guida autonoma, come si legge sul sito.
Non è la prima volta che un colosso come Amazon mette a disposizione la propria piattaforma per consentire agli utenti di guadagnare, proprio come avviene con l’affiliazione. In questo caso, però, Amazon Mechanical Turk paga per svolgere diverse mansioni come la conduzione di attività di convalida, ricerca di dati, partecipazione a sondaggi e moderazione di contenuti.
Programmazione informatica, scrivere testi o editare video sono le mansioni più richieste su People Per Hour, che nasce con l’intento di mettere in contatto le aziende con i freelance. Dal punto di vista di un’impresa commerciale, infatti, si potrà proporre un progetto e incontrare il relativo professionista che, una volta erogata la prestazione da remoto, sarà pagato direttamente dall’azienda.
A maggio 2024, trovare uno smartphone Xiaomi, Samsung o Honor a prezzo vicino a quello…
"La mia PlayStation è spenta da giorni, e non la riaccendo finché Sony non ascolterà".…
The Witcher 4 arriverà nel 2025. Michal Nowakowski, uno dei volti di CD Projekt RED,…
Se apri un PC con Windows 11, potresti già averci fatto caso: Microsoft non lascia…
Qualcuno ha già iniziato a inviare soldi su WhatsApp, senza mai abbandonare la chat. In…
Sono 349 le app bancarie e di criptovalute per Android finte o compromesse da ToxicPanda,…