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Bonus bollette senza fare domanda, ma conviene verificare i dati attraverso l’INPS: la procedura è molto semplice

Anche nel 2024 sono attivi i bonus bollette, ideati dal Governo per aiutare le famiglie più deboli, ma ci sono tante novità.

Da qualche ano a questa parte è l’INPS che gestisce, se così possiamo dire, le domande dei cittadini inerenti agli sconti in bolletta. Prima bisognava recarsi al Comune, prendere un appuntamento ai Servizi Sociali, presentare l’ISEE e dunque ottenere, se dovuto, il bonus per la luce, l’acqua e il gas.

Il bonus bollette quest’anno è cambiato – zak-site.com

Siccome i benefit sono riservati a categorie specifiche di cittadini in base all’ISEE, ecco che INPS svolge un ruolo fondamentale. È l’istituto di previdenza, infatti, che invia ad ARERA i documenti di chi ha diritto a ricevere gli sconti in bolletta.

I cittadini, dunque, non devono fare alcuna domanda, non più, ma solamente produrre l’ISEE, che servirà per la procedura automatica descritta poco sopra. Ma se il cittadino vuole avere qualche informazione in più può sfruttare proprio il sito ufficiale dell’INPS.

Bonus bollette, scopri se sei nella lista (e aspettati una delusione): ecco cosa cambia nel 2024

Abbiamo detto che il cittadino non deve fare altro che produrre la DSU, che andrà a decidere se il soggetto potrà beneficiare del bonus bollette oppure no.

si può controllare sul sito INPS se spetta il bonus bollette – zak-site.com

Quest’anno, però, e già a partire dal 1 gennaio, sono cambiate le regole. Ovvero, lo sconto automatico in bolletta non arriverà più a milioni di cittadini. Questo perché il tetto ISEE per poterlo avere è stato abbassato. Oggi i valori di riferimento sono i seguenti, ovvero il bonus sarà attivo solamente per:

  • nuclei familiari con ISEE fino a 9.530 euro e non più fino a 15 mila come fino al 31 dicembre 2023;
  • nuclei familiari con ISEE fino a 20.000 con almeno 4 figli a carico, e non più fino a 30 mila come in precedenza

Questa decisione politica, insieme a quella di togliere l’Iva agevolata sul gas (prima 5% oggi 22%) segnerà di fatto un altro disastro economico per le famiglie, che si ritroveranno a bollette pazze proprio a partire da gennaio-febbraio.

Chi dunque desidera controllare se rientra tra i pochi fortunati che otterranno il bonus, può consultare il sito ufficiale INPS; la procedura è semplice, ed è sufficiente accedere con le proprie credenziali elettroniche, dopo di che visitare queste sezioni: Cerca le tue dichiarazioni“, poi bisogna selezionare il proprio codice fiscale; fare clic su “Cerca” > Cerca DSU bonus sociale“. In questa sezione si trovano tutte le DSU che erano state oggetto di bonus, e se l’ultima effettuata non supera i limiti previsti sarà presente nell’elenco.

Stefania Guerra

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