Blu Barbara Prezia è uscita senza fare rumore, eppure quel momento ha cambiato tutto. Il Grande Fratello Vip 2024 ha abbandonato la caccia allo scandalo a ogni costo, cercando invece un ritmo più solido, più definito. Nella casa, le tensioni non esplodono più a caso: si trasformano in equilibri, in giochi di potere più chiari, quasi prevedibili. Ieri, nella nona puntata, le donne hanno preso il comando. Gli uomini, invece, sembrano arrancare, incapaci di imporsi davvero. Ma c’è stato anche spazio per un attimo autentico: Marco Berry ha ricevuto la visita a sorpresa della figlia Carlotta, un respiro di umanità pura nel mezzo delle strategie serrate.
Blu Barbara Prezia non è mai riuscita a lasciare il segno in modo deciso dentro la casa. Non era la più debole, ma le è mancata quella scintilla che conquista il pubblico e i compagni. Tra flirt timidi con Renato Biancardi, un rapporto distante con Nicolò Brigante e frequenti screzi con le donne, Blu non ha mai trovato la sua dimensione. Anche il calo dei suoi follower su Instagram racconta di un’affezione mancata: a volte la visibilità nel reality non si traduce in vero affetto. L’ultimo scontro nella Mystery Room con Ibiza Altea è stato una prova dura, con Adriana Volpe e Alessandra Mussolini che si sono salvate con voti netti. Lucia Ilardo ha resistito fino alla fine, ma Blu ha accettato il verdetto con la calma di chi sapeva di dover uscire. Una conferma, questa, di quanto sia difficile emergere senza un ruolo definito.
Nella settimana precedente la puntata, è successo qualcosa di inaspettato: Adriana Volpe, Alessandra Mussolini e Antonella Elia — le “tre regine” del GF Vip — hanno deciso di mettere da parte le rivalità. Dopo settimane di scontri, hanno capito che gli altri concorrenti approfittavano dei loro litigi per restare in disparte. Mussolini ha detto chiaramente che quel silenzio intorno a loro era quasi un’offesa, un gioco tipico dei reality dove i conflitti altrui servono da scudo. Così, senza sentimentalismi, hanno stretto un’alleanza chiara e pragmatica. Nonostante qualche crepa – come il voto di Mussolini contro Elia, a poche ore dalla nascita del patto –, questa unione ha cambiato la dinamica del gruppo: tre donne forti, diverse tra loro, si sono messe insieme contro un gruppo maschile sempre più marginale.
Il gruppo degli uomini — Marco Berry, Renato Biancardi, Raimondo Todaro, Raul Dumitras e Nicolò Brigante — continua a faticare per imporsi. Biancardi ha reagito male all’alleanza femminile, sfogandosi con parole dure: «Ma che femmine siete? Siete una roba vergognosa». Uno sfogo che tradisce la frustrazione di chi ha perso il controllo. Il confronto tra i due gruppi ha avuto i toni di una lite da scuola, maschi contro femmine, poco strategica e molto diretta. La catena di salvataggi della puntata ha confermato il predominio delle donne, che decidono i tempi e le scelte, mentre gli uomini seguono. Solo donne si giocano la finale al televoto: Adriana Volpe, Alessandra Mussolini, Antonella Elia e Lucia Ilardo. Un segnale chiaro di questa stagione, dove le protagoniste femminili sono salite in cattedra senza esitazioni.
Non mancano però brevi pause di umanità e leggerezza tra le strategie e i contrasti. Marco Berry, che ha appena compiuto 63 anni, ha ricevuto la visita della figlia Carlotta in studio. L’incontro è stato carico di emozione autentica: un abbraccio, parole semplici ma toccanti come “Sei riuscito a essere il miglior papà che potessimo desiderare”. Le lacrime di Berry erano vere, capaci di stemperare la durezza del gioco e regalare un momento di respiro in una trasmissione altrimenti dominata da scontri e tensioni. Altro momento divertente è stato lo scherzo a Francesca Manzini, convinta di incontrare il suo ideale, ma trovandosi davanti Salvo Todaro, fratello di Raimondo. La sua reazione, «Non mi piaci», ha fatto sorridere e riportato un po’ di spontaneità nel clima acceso del reality.
Antonella Elia si conferma il pilastro del programma. Con un voto di 8, resta la più televisiva, capace di alimentare la narrazione con scontri spontanei come quello con Paola Caruso sulla bresaola, un episodio che ha catturato l’attenzione per la sua imprevedibilità. Alessandra Mussolini gioca la sua partita con freddezza: l’alleanza con le altre è strategia pura, senza sentimentalismi, e il voto contro Elia è la prova più chiara. La sua chiarezza è indiscutibile, anche se non sempre condivisa. Adriana Volpe ha mostrato qualche fragilità, soprattutto nel rapporto con Selvaggia Lucarelli, dove tende a farsi vittima, limitando il suo ruolo narrativo. Marco Berry si distingue per il momento con la figlia, una parentesi vera in un contesto spesso artificiale. Francesca Manzini ha gestito con ironia lo scherzo subito, portando un po’ di leggerezza in puntata. Lucia Ilardo si trova al televoto per un soffio e potrebbe riservare sorprese. Renato Biancardi ha mostrato debolezze tattiche e uno sfogo che sembra più una resa emotiva. Paola Caruso prosegue un percorso altalenante, fatto di alti e bassi, che rischia di allontanare più che coinvolgere. Blu Barbara Prezia è uscita senza lasciare tracce forti, quasi senza clamore. La conduzione di Ilary Blasi tiene insieme la narrazione con sicurezza e distacco, consapevole dei suoi limiti ma padrona della scena.
La puntata di ieri ha fatto chiarezza sui giochi nascosti che ogni reality mette in campo. Le donne hanno preso il comando, la convivenza si è spostata su equilibri più solidi e questa edizione 2024 mostra una maturità nuova, pur tra qualche conflitto e colpo di scena meno brillante. Intanto, il pubblico osserva come cambiano alleanze e strategie in una stagione che promette di lasciare un segno diverso nella storia del Grande Fratello Vip.
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