Milo Infante cambia squadra. Dopo anni alla Rai, il giornalista passa a Mediaset, pronto a guidare l’informazione di Retequattro dal mattino fino alla prima serata. Una mossa che non lascia spazio a dubbi: Pier Silvio Berlusconi vuole dare una scossa al canale, puntando tutto su cronaca e attualità in tempo reale. Da agosto 2026, Retequattro si prepara a una nuova era, con palinsesti rinnovati e un ruolo centrale affidato a uno dei volti più noti del giornalismo italiano.
Il debutto di Milo Infante è fissato per lunedì 24 agosto 2026. Da quel giorno, la fascia mattutina di Retequattro – dalle 11 alle 13 – si trasforma completamente. Finora lì scorrevano repliche di programmi ormai stanchi come Tempesta d’amore o La signora in giallo. Ora spazio a un’informazione fresca, con dibattiti in studio, aggiornamenti dal territorio e approfondimenti sulle notizie del giorno. Si crea così un flusso continuo di notizie che accompagna il pubblico fino al TG4 delle 11:55, facendo da ponte tra notiziario e approfondimento.
Questa rivoluzione nasce dalla voglia di offrire contenuti più attuali e dinamici, per intercettare un pubblico che vuole seguire la cronaca in modo diretto e puntuale. Retequattro vuole guadagnare terreno nella battaglia dell’informazione televisiva, proponendo un modello che coniuga rigore giornalistico e immediatezza. Infante, con il suo stile asciutto e solido, è la scelta giusta per dare autorevolezza a un segmento chiave per il canale.
Oltre al mattino, Infante guiderà anche la prima serata del martedì, fino a poco tempo fa occupata da programmi di alto profilo e grande competitività. Lo spostamento di Bianca Berlinguer al mercoledì apre uno spazio che Retequattro vuole sfruttare per rinnovarsi. La direzione ha puntato su un professionista come Infante per portare un’informazione puntuale in uno slot molto conteso.
Questo cambio rappresenta un salto di qualità per il palinsesto, capace di passare dalla fiction all’informazione senza perdere pubblico, anzi cercando di fidelizzarlo con un’offerta diversa e specializzata. Infante proporrà approfondimenti e dibattiti che si collegheranno idealmente alla mattina, dando continuità a un racconto giornalistico quotidiano. Il risultato atteso è un prodotto più incisivo, sobrio e autorevole, che alzi l’asticella del giornalismo televisivo di Retequattro.
Il passaggio di Milo Infante dalla Rai a Mediaset è un segnale chiaro del nuovo corso che si prepara. Per la tv pubblica è una perdita importante, mentre per Retequattro rappresenta un guadagno strategico. Pier Silvio Berlusconi vuole rafforzare la terza rete commerciale puntando sempre più sulla cronaca in diretta e sull’attualità.
Questa mossa segna una svolta nel linguaggio informativo della tv italiana, con un occhio attento alla professionalità e a uno stile di conduzione essenziale e concreto. Scegliere un volto noto e preparato come Infante dimostra la volontà di offrire un prodotto distintivo, capace di competere con le altre reti, pubbliche e private. L’autunno 2026 si annuncia così come una stagione di grandi novità, dove le strategie editoriali anticipano i tempi e cercano nuova linfa nel racconto puntuale e aggiornato degli eventi.
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