Reinstallare Windows senza perdere ore e senza cercare chiavette o DVD: è questo l’obiettivo della nuova build di prova di Windows 11 26H2 che Microsoft ha appena rilasciato. La funzione Cloud Rebuild si fa più veloce e snella, mentre le opzioni di accessibilità ricevono aggiornamenti importanti. Da fine aprile 2024, chi fa parte del programma Insider può già mettere alla prova queste novità pensate per semplificare la vita a chi deve sistemare il sistema operativo.
Al centro dell’aggiornamento c’è Cloud Rebuild, la funzione che consente di reinstallare Windows 11 scaricando i file direttamente dal cloud Microsoft. Con questa build 26H2, il processo diventa più veloce e meno invasivo. Microsoft ha migliorato la gestione dei dati personali durante il ripristino, riducendo il rischio di perdere impostazioni e configurazioni. Così, tornare a un sistema funzionante è meno complicato e meno stressante.
In più, l’interfaccia mostra ora indicazioni più chiare durante le varie fasi del ripristino, facilitando chi magari non è esperto e deve intervenire per risolvere problemi seri. La procedura resta comunque personalizzabile: si può scegliere cosa conservare tra app e file, con nuove opzioni che rendono più trasparente la selezione.
Gli sviluppatori hanno anche semplificato l’accesso con l’account Microsoft, rendendo più facile salvare preferenze e autenticarsi. Questo significa che chi usa più dispositivi potrà ritrovare sempre le stesse impostazioni, mantenendo una continuità d’uso più fluida.
Oltre al ripristino, Windows 11 26H2 porta novità importanti per l’accessibilità. Microsoft ha lavorato per rendere il sistema più facile da usare per chi ha disabilità visive, uditive o motorie. Sono stati potenziati i comandi vocali e migliorati i feedback sonori e tattili, così l’interazione con le app diventa più naturale e precisa.
Il Narratore, lo strumento per la lettura dello schermo, ora è più preciso nel riconoscere i contenuti delle applicazioni e offre nuove voci sintetiche personalizzabili. Questi aggiornamenti rispondono agli standard internazionali sull’inclusività e aiutano chi ha bisogno di un supporto digitale più efficace.
Inoltre, Windows 11 26H2 amplia la compatibilità con periferiche esterne dedicate alle tecnologie assistive, offrendo più scelta e flessibilità per chi ha esigenze particolari. Anche le funzioni di contrasto e zoom sono state riviste: attivarle e configurarle è ora più semplice grazie a menu più chiari e meno complicati, migliorando la visibilità soprattutto su schermi ad alta definizione.
Questa build segna un passo avanti importante verso un sistema più accessibile e solido, andando oltre i semplici aggiornamenti di routine. L’arrivo ufficiale di Windows 11 26H2 è previsto entro fine 2024, con queste novità pensate per un uso migliore sia in casa che in ufficio.
A maggio, senza troppo clamore, gli agenti di intelligenza artificiale di Google Gemini hanno preso…
«Diventerò il Re dei Pirati!» La promessa di Monkey D. Luffy, celebre protagonista di One…
Non è facile essere la figlia di due leggende, ha confessato Chanel Totti, che sabato…
Marvel’s Wolverine ha già fatto parlare di sé appena uscito. Non per la trama o…
Il nuovo set LEGO di Bikini Bottom è finalmente disponibile in preorder su Amazon, e…
Huawei ha appena presentato il MatePad Air, un tablet che punta a fare sul serio.…