Videogames

Cane finisce un videogioco e stabilisce un record di velocità: ecco come ha compiuto l’impresa

Una storia che unisce la passione per i videogiochi, l’amore per gli animali e un rapporto di grande fiducia tra cani ed esseri umani.

Il mondo dei videogiochi riserva ogni giorno sorprese piuttosto curiose, ma quella con cui si è aperto questo nuovo anno sembra avere davvero dell’incredibile: un simpatico cucciolo di Shiba Inu ha stabilito un record di velocità in un popolare videogioco, aiutato dal suo amico umano. Questa incredibile impresa si è svolta durante l’evento benefico “Awesome Games Done Quick”, attirando l’attenzione di appassionati di videogiochi e amanti degli animali in tutto il mondo.

Un esemplare di Shiba Inu ha compiuto un’impresa che ha dell’eccezionale – zak-site.com

Peanut Butter, uno Shiba Inu dal pelo fulvo e dallo sguardo vivace, ha dimostrato che non sono solo gli umani a poter eccellere nel mondo dei videogiochi. Armato di un controller personalizzato, il gamer a quattro zampe ha preso parte al famoso gioco “Gyromite” del 1985, in cui l’utente deve guidare un personaggio attraverso un laboratorio pieno di pericoli. E ha conseguito un risultato decisamente impressionante.

Come un Shiba Inu ha conquistato il mondo del gaming

La chiave del successo di Peanut Butter risiede nell’addestramento specifico e nel controller su misura che gli ha costruito il suo padrone. JSR ha lavorato con lui per più di un anno, insegnandogli i comandi e addestrandolo a mantenere la pazienza e l’attenzione necessarie per completare il gioco. Peanut Butter era guidato da comandi vocali e premiato con deliziosi snack come prosciutto, crocchette e formaggio ogni volta che premeva correttamente uno dei pulsanti colorati del controller, progettato per essere facilmente utilizzabile dalle sue zampe.

L’impresa di Peanut Butter resterà sicuramente nella storia del gaming – zak-site.com

Durante l’evento, Peanut Butter ha dimostrato una concentrazione e un’abilità straordinarie. In questo ambiente, i giocatori devono infatti affrontare la casualità dei giochi, conosciuta come RNG (Random Number Generator), che può introdurre elementi inaspettati e complicare le corse. Nonostante alcuni errori da parte di JSR, che a volte dava comandi sbagliati, il nostro eroe canino ha mantenuto un ritmo impressionante, arrivando vicino al record mondiale. La sua corsa è stata seguita da oltre 70.000 spettatori su Twitch, che lo hanno incoraggiato fino alla fine.

La partecipazione di Peanut Butter a Awesome Games Done Quick non è solo un episodio curioso, ma rappresenta anche un momento importante per la comunità dei videogiochi e per la beneficenza. Gli eventi GDQ, infatti, raccolgono fondi per cause nobili come la Prevent Cancer Foundation, contribuendo a ricerche sul cancro e iniziative di rilevamento precoce in tutto il mondo. L’anno scorso, AGDQ ha raccolto 2,6 milioni di dollari, mentre Summer Games Done Quick ha raccolto 2,2 milioni per Medici Senza Frontiere.

Paolo Pontremolesi

Recent Posts

Videogiochi: il formato fisico diventa minoranza, Sony abbandona i dischi dal 2028

Sony ha deciso: entro il 2028 il disco sarà solo un ricordo. Una scelta netta,…

4 ore ago

Organizza le tue vacanze in città con ChatGPT: itinerari personalizzati, eventi e luoghi nascosti da scoprire

Immagina di camminare per una città e scoprire angoli che nessuna guida ti ha mai…

4 ore ago

Morto Dimitri Tollini, storico braccio destro di Antonella Clerici a È sempre mezzogiorno: il cordoglio di Rai 1

Negli studi di Rai 1, un silenzio improvviso ha preso il posto del consueto brusio.…

5 ore ago

Addio a Tiziana Aristarco, la regista simbolo della fiction Rai che ha segnato la televisione italiana

Tiziana Aristarco se n’è andata a 66 anni, lasciando dietro di sé un’eredità che pochi…

6 ore ago

Smantellata la rete criminale degli stupri online: 57 arresti e 156 vittime identificate in Italia

“La violenza si nascondeva dietro uno schermo, ma è stata finalmente portata alla luce.” Così…

7 ore ago

Asili e scuole della Silicon Valley: il futuro con tutor AI che costa fino a 75.000 dollari l’anno

Nella Silicon Valley, dove la tecnologia detta legge, alcune famiglie non badano a spese: fino…

8 ore ago