Il 26 aprile 2026, Roberta Valente – Notaio in Sorrento ha dominato la serata televisiva con oltre il 20% di share, confermandosi un vero e proprio caso Rai1. La fiction, ambientata tra i vicoli e il mare della splendida Sorrento, ha catturato l’attenzione di un pubblico fedele, mescolando volti noti e storie intense. Nel frattempo, Canale 5 arrancava, incapace di tenere il passo e chiudendo con dati ben lontani dalle aspettative. Le altre reti hanno provato a inserirsi con offerte diverse, ma senza riuscire a brillare davvero. Una serata che ha messo in chiaro chi comanda in prima serata, almeno per ora.
Roberta Valente sfiora il 21% e conferma il suo appeal
La fiction Roberta Valente – Notaio in Sorrento non si smentisce e si conferma uno dei titoli più seguiti di questa primavera. La puntata del 26 aprile ha raggiunto il 20,7% di share, un risultato solido che testimonia il crescente interesse del pubblico verso la serie. Ambientata nella suggestiva cornice campana, la storia tiene incollati allo schermo spettatori di ogni età, grazie a un mix di drama, intrighi e relazioni umane che funziona sempre. Il cast, ricco di volti noti, aiuta a tenere alta l’attenzione. Un successo che Rai1 incassa con soddisfazione, puntando ancora su fiction di qualità per contrastare la concorrenza.
Canale 5 in difficoltà, si spera nel ritorno de I Cesaroni
Per Canale 5 la serata è stata complicata. Con un ascolto fermo all’11,1% di share, la rete ammiraglia Mediaset ha mostrato segnali di affanno, incapace di reggere il confronto con Roberta Valente. Il palinsesto è in fase di ristrutturazione e il ritorno de I Cesaroni, previsto per il 27 aprile, è visto come la carta da giocare per invertire la rotta. Il dato del 26 aprile è sotto le aspettative per una fascia oraria solitamente strategica, segnalando un momento di instabilità nel gradimento degli spettatori. Canale 5 punta ora a recuperare terreno con programmi già consolidati e amati dal pubblico.
Le altre reti: offerte diverse ma ascolti ridotti
Gli altri canali hanno proposto programmi variegati, rivolti a nicchie diverse, ma con risultati contenuti. Rai2 ha mandato in onda un episodio di NCIS Unità Anticrimine, che però si è fermato al 3% di share, una performance piuttosto modesta. Rai3 ha puntato su Report, ottenendo un buon 9,1%, mentre Report Plus ha raccolto il 7,2%, confermando un pubblico selezionato ma fedele agli approfondimenti. Rete4 con Fuori dal Coro ha fatto registrare il 5,6%, in linea con le sue abitudini, e Italia Uno ha portato la comicità di Zelig On, al 6,4%, dimostrando che l’ironia continua ad attrarre.
Programmi di nicchia e approfondimenti mantengono il loro pubblico
I canali più specializzati hanno fatto registrare ascolti più contenuti ma stabili. La7 ha trasmesso Chernobyl – Cronologia di un disastro nucleare, con il 2,7% di share: un prodotto di qualità che però raccoglie un pubblico ristretto. Tv8 ha puntato su Foodish, noto programma culinario, con solo l’1,3%. Il Nove ha fatto invece centro con Che Tempo Che Fa, che ha ottenuto l’8,8%, mentre la parte chiamata Il Tavolo ha confermato un solido 7,2%. L’Importante è finire, trasmissione conclusiva della serata, ha raccolto il 6,6%, segno di un pubblico fedele.
Access prime time: sfida serrata tra Stefano De Martino e Canale 5
Nell’access prime time, la sfida tra Stefano De Martino con Affari Tuoi su Rai1 e La Ruota della Fortuna di Canale 5 si è giocata sul filo del rasoio. De Martino ha raggiunto il 24% di share, appena sopra il 22,2% di Canale 5. Una battaglia serrata che cambia settimana dopo settimana senza un vero dominatore. RaiPremium ha visto Anche Stasera Tutto È Possibile conquistare l’1,4%, superando la concorrenza nei canali tematici. Questo segmento rimane cruciale per definire i trend settimanali degli ascolti, coinvolgendo milioni di spettatori.
Canali tematici e titoli minori: ascolti modesti ma costanti
Canale 20 ha proposto Transporter: Extreme, fermandosi al 2,8% di share. Rai4 ha trasmesso Nella tana dei lupi con l’1,5%, mentre Iris ha raccolto il 2,1% con Il Tocco del Male. Numeri modesti, ma che indicano un pubblico fedele a programmi di genere e a offerte più di nicchia. La serata del 26 aprile 2026 conferma un panorama televisivo frammentato, con punte di eccellenza nelle fiction di Rai1 e una competizione ancora aperta nelle fasce più importanti.
