“Un posto al sole” cambia aria, e lo fa in modo deciso. Per la prima volta, la celebre fiction lascia il suo storico set di Napoli e si trasferisce in Calabria, pronta a raccontare storie immerse tra boschi fitti e coste incantevoli. Dal 15 al 19 giugno, cast e troupe percorreranno la regione, catturando paesaggi che raramente si vedono in televisione. Non è solo un cambio di location: dietro questa mossa c’è un’intenzione chiara, che unisce racconto televisivo e promozione del territorio, coinvolgendo istituzioni e volti noti della scena nazionale. Un esperimento che punta a far respirare nuovi profumi e colori, in un mix di cultura e marketing mai visto prima.
Calabria, tra foreste e coste: le nuove location e i protagonisti in campo
Dopo trent’anni di successi, “Un posto al sole” si concede un viaggio fuori porta, puntando soprattutto sul cast giovane, amatissimo dal pubblico. Saranno al centro della storia personaggi come Rossella e Nunzio, Micaela con Samuel e il giovane Jimmy. Il loro percorso attraverserà due facce della Calabria: da una parte, i boschi incontaminati e le vallate di Camigliatello Silano, famose per le foreste e i panorami suggestivi; dall’altra, la costa tirrenica con le sue scogliere e spiagge rinomate, tra cui Scalea, San Nicola Arcella e Praia a Mare, mete balneari molto amate per il mare limpido.
Questa nuova ambientazione darà una luce diversa alla narrazione, che resta però fedele alle emozioni e alle storie di sempre. L’obiettivo è doppio: valorizzare i paesaggi e raccontare un pezzo di vita e tradizione locale, trasformando la fiction in uno specchio della Calabria e una vetrina per le sue bellezze naturali e culturali.
Rai e Calabria uniti per un progetto di promozione e cultura
Dietro questa partenza non c’è solo una scelta di trama, ma una strategia ben precisa che mette insieme tv e istituzioni. La produzione nasce da un accordo tra il Dipartimento Turismo della Regione Calabria, la Fondazione Calabria Film Commission e Rai Com. L’intento è arricchire i contenuti con location autentiche e, al tempo stesso, dare visibilità alla Calabria sul palcoscenico nazionale e internazionale grazie al potere della fiction.
Non è un caso isolato. Negli ultimi tempi, numerose produzioni hanno scelto la Calabria come set, dal concerto di Capodanno “L’anno che verrà” alla serie “The Unknown”, fino al tanto atteso ritorno di “Sandokan”. Anche programmi come “Ballando con le Stelle” hanno contribuito a mostrare i paesaggi della regione. Tutto questo segna una nuova fase, in cui la Calabria si fa spazio come meta privilegiata per produzioni che coniugano intrattenimento e promozione del territorio.
Quando vedere le puntate speciali: l’estate porta un Un posto al sole tutto nuovo
Le puntate girate tra i boschi e le spiagge calabresi non arriveranno subito in tv. La messa in onda è prevista per la seconda metà di luglio, salvo cambi dell’ultimo minuto da parte di Rai3. Il pubblico potrà così scoprire un “Un posto al sole” rinnovato, con nuovi spunti visivi e narrativi, in un’ambientazione insolita ma affascinante.
L’attenzione è alta, soprattutto tra i più giovani, che seguono con passione le vicende dei protagonisti di questa uscita speciale. Il mix di paesaggi naturali intensi e storie consolidate regala alle puntate un sapore fresco. E la scelta di spostare la serie fuori dai confini abituali dimostra quanto la fiction possa diventare uno strumento di scoperta e valorizzazione culturale.
Non è escluso che la Calabria torni a farsi vedere nei prossimi mesi in altre produzioni o programmi di richiamo. Gli accordi tra tv e istituzioni locali sembrano destinati a rafforzarsi, creando un legame sempre più stretto tra cinema, televisione e turismo regionale.
