“L’auto si è spenta all’improvviso, a 120 chilometri all’ora, sull’autostrada A1”. Imma Battaglia, durante un viaggio da Napoli a Roma, ha vissuto attimi di vero terrore. Era insieme a un’amica quando la macchina ha smesso di funzionare nel bel mezzo della corsa, lasciandole in balia della strada. La tensione è salita alle stelle, e la vicenda – raccontata dalla stessa attivista sui social – ha anche messo in luce le difficoltà incontrate con il soccorso stradale. Ora Battaglia non ci sta: ha deciso di sporgere denuncia, puntando il dito contro la casa automobilistica e il servizio di assistenza.
Motore in blocco a 120 km/h, manovra al limite sulla corsia di destra
La scena è stata da brividi: Imma Battaglia stava viaggiando sull’A1, corsia di destra, quando il motore della sua auto, un modello nuovo con pochi chilometri, si è spento senza alcun segnale. La vettura ha perso potenza all’improvviso, diventando ingovernabile. Senza poter fare altro, Battaglia ha dovuto sfruttare la spinta residua per arrivare alla piazzola di emergenza più vicina.
La situazione era davvero pericolosa: a quella velocità, perdere il controllo poteva provocare incidenti gravi, magari a catena. Per fortuna la macchina si trovava già nella corsia più lenta, vicino allo spazio di sosta, e questo ha evitato il peggio. La frenata e la manovra per fermarsi sono state delicate, ma alla fine la vettura si è arrestata in sicurezza.
Disagi con il soccorso e la denuncia social di Imma Battaglia
Dopo l’accaduto, l’attivista ha condiviso un video su Instagram, descrivendo “la paura provata e il caos di quei momenti”. Ha sottolineato quanto sia stato rischioso il guasto, che avrebbe potuto causare un incidente gravissimo.
Ma non è tutto: Battaglia ha anche raccontato le difficoltà con il servizio di assistenza stradale. Il centralino, gestito in gran parte da risponditori automatici, ha fatto attendere troppo a lungo per ottenere aiuto, aumentando stress e preoccupazione. Lei e l’amica sono rimaste ferme in una posizione pericolosa più del dovuto.
Rientrata a casa con l’aiuto dei familiari, Imma ha annunciato che procederà per vie legali contro la casa automobilistica per il malfunzionamento e contro la società di soccorso per i ritardi e la scarsa efficienza.
Guasto elettronico dietro il blocco improvviso?
Dal punto di vista tecnico, l’ipotesi più probabile è un guasto elettronico. Le auto di ultima generazione, con i loro sistemi complessi di controllo, possono incorrere in malfunzionamenti improvvisi che bloccano motore e guida senza preavviso. Un rischio nuovo, che si aggiunge ai classici problemi meccanici.
Al momento né la casa produttrice né la società di soccorso hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Sono in corso accertamenti per capire cosa è successo e individuare eventuali responsabilità. La vicenda resta sotto osservazione fino alla conclusione delle indagini.
Questo episodio mette in luce i limiti e i rischi della tecnologia moderna nelle auto, e solleva il tema della qualità dei servizi di soccorso sulle autostrade, soprattutto in situazioni di emergenza ad alta velocità.
