Signal ha appena fatto un passo importante. Fino a oggi, usare lo stesso account su più telefoni era un limite fastidioso per chi ha più dispositivi. Ora, invece, si può accedere a Signal da diversi smartphone, Android o iPhone, senza perdere la protezione dei messaggi. La crittografia end-to-end resta intatta, garantendo che la privacy non venga sacrificata in nome della comodità. Una mossa attesa da tempo, che cambia davvero le carte in tavola.
Due telefoni, un solo account: come funziona davvero
Con questa nuova funzione, si possono collegare fino a due telefoni a un unico account Signal. Niente più passaggi da un dispositivo all’altro per leggere o inviare messaggi. Le chat si aggiornano automaticamente su entrambi i telefoni, mantenendo sincronizzata tutta la cronologia, vecchia e nuova, sempre sotto la stessa protezione cifrata.
Per aggiungere un secondo telefono, basta autenticarsi con il dispositivo principale e seguire una semplice procedura guidata, studiata per garantire la massima sicurezza. La comunicazione tra i dispositivi è sempre cifrata, così nessuno può intercettare i dati durante la sincronizzazione. Anche la gestione dei contatti resta centralizzata, evitando confusione o messaggi duplicati.
Cosa cambia per chi usa Signal ogni giorno
Questa novità è pensata soprattutto per chi usa Signal per lavoro o per separare la vita personale da quella professionale su più telefoni. Prima, usare Signal su due smartphone era possibile solo con trucchi non ufficiali, adesso invece c’è un sistema integrato che mantiene tutto chiaro e sicuro.
La crittografia end-to-end resta sempre attiva e la sincronizzazione in tempo reale migliora la privacy e l’esperienza d’uso. Funziona allo stesso modo sia su Android che su iPhone, senza differenze tecniche. Così Signal si fa più competitivo rispetto ad altre app di messaggistica, soprattutto per chi ha bisogno di proteggere informazioni delicate.
I limiti da tenere d’occhio
Nonostante il passo avanti, la funzione per ora permette di collegare solo due telefoni contemporaneamente. Probabilmente una scelta legata alla sicurezza e alla gestione dei dati: più dispositivi significherebbero maggiori rischi e complessità nella crittografia. Rimane inoltre un solo telefono principale, che serve per autorizzare i nuovi collegamenti.
La sincronizzazione funziona solo se c’è una connessione internet attiva. Senza rete, uno o entrambi i telefoni potrebbero non aggiornarsi subito. Signal ha fatto sapere che questa funzione è in continua evoluzione e nel 2024 potrebbero arrivare miglioramenti, magari per supportare più dispositivi o rafforzare ulteriormente la sicurezza.
Al momento, la novità vale solo per gli smartphone: tablet e altri device restano esclusi. Però resta comunque un passo avanti rispetto al passato, quando un account Signal poteva essere usato su un solo telefono.
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Con questa mossa, Signal ribadisce il suo impegno nella privacy, ampliando le possibilità per chi usa più dispositivi, senza mai abbassare la guardia sulla sicurezza.
