Milioni di italiani incollati davanti alla tv ieri sera, catturati dal duello tra Italia e Francia. Una partita intensa, vibrante, che si è conclusa con un pareggio carico di significato. Raiuno ha dominato la serata, segnando ascolti da record e riaffermandosi come protagonista assoluta del prime time. Non era solo una partita di calcio: era una serata che ha unito il Paese, trasformando lo sport in un appuntamento di massa, capace di oscurare qualsiasi altra proposta televisiva.
Francia-Italia: un pareggio che tiene viva la speranza
La partita di Nations League tra Francia e Italia è stata una battaglia equilibrata. Prima del fischio d’inizio, c’erano molti dubbi: i transalpini sono una squadra tosta, e nessuno sapeva come sarebbe andata. Invece gli Azzurri hanno messo in campo grinta e solidità, soprattutto in difesa, riuscendo a contenere i campioni francesi. Il vantaggio ospite è arrivato al 55’ con Olise, ma Bastoni ha risposto al 68’ riportando il match in parità. Un risultato che, per Mancini e i suoi, vale più di un punto in ottica qualificazione.
Questa prova ha rilanciato la Nazionale come protagonista della stagione calcistica, ridando fiducia a tifosi e addetti ai lavori. Fuori dal campo, la partita ha fatto registrare un boom di ascolti su Raiuno, che ha così consolidato la sua posizione di leader nonostante la concorrenza agguerrita.
Raiuno si prende la serata con il 40,8% di share
Il match ha trascinato Raiuno a un risultato di ascolto impressionante: il 40,8% di share. Numeri che confermano come gli eventi della Nazionale siano un vero e proprio magnete per il pubblico generalista. La rete di Viale Mazzini ha sfruttato alla perfezione la passione per il calcio, schiacciando gli avversari in termini di ascolti e conquistando la serata senza discussioni.
Milioni di italiani si sono seduti davanti alla tv, confermando il ruolo del calcio come collante sociale e culturale. Un successo importante per la Rai, che continua a puntare sullo sport per mantenere il primato nelle serate infrasettimanali.
Canale 5 e gli altri: nessuno sfida davvero Raiuno
Dietro Raiuno, la serata si è fatta più complicata per la concorrenza. Canale 5 ha proposto il Grande Fratello Vip, fermandosi al 13,8% di share. Il reality ha avuto una lieve ripresa nella seconda parte, raggiungendo il 20,5%, ma senza riuscire a impensierire la sfida sportiva.
Rai2 ha trasmesso una replica de L’Ispettore Coliandro, con un modesto 3,5% di share, mentre Rai3 ha puntato sul film Exodus, scendendo al 2,5%. Rete4 ha invece ottenuto un buon risultato con Quarto Grado, al 9,9%, in crescita rispetto alle settimane precedenti.
Italia Uno ha mantenuto il 5,1% con la serie Shooter, e La7 si è confermata con Propaganda Live di Diego Bianchi, che ha toccato il 4,9%, attirando particolare attenzione sul processo per l’omicidio di Giulio Regeni.
Canali minori: numeri contenuti ma fedeli
Sui canali secondari, l’offerta è rimasta di nicchia. Tv8 ha rilanciato Pechino Express con il 2,3%, mentre Maurizio Crozza ha portato Fratelli di Crozza al 4% sul Nove. Iris ha proposto Una 44 Magnum, fermandosi all’1,5%, e La5 ha segnato l’1,4% con Lo stagista inaspettato.
RaiPremium e RaiMovie hanno raccolto rispettivamente lo 0,7% e l’1,2%, mentre nel settore food Bake Off su RealTime ha raggiunto il 3,1%.
Access prime time: la Nazionale soffia spettatori a Canale 5
L’effetto Nazionale si è visto anche in access prime time. La Ruota della Fortuna, programma storico di Canale 5, ha subito un calo al 19,3% di share, risentendo del traino forte del match serale. Affari Tuoi ha invece scelto di sospendere la programmazione infrasettimanale, rimandando il ritorno al sabato, per evitare di scontrarsi con l’onda lunga del calcio.
Questi movimenti mostrano quanto la presenza della Nazionale in tv condizioni i palinsesti, costringendo i canali a rivedere le strategie per non perdere terreno.
Martedì 2 ottobre ha confermato che la Nazionale italiana resta un appuntamento imprescindibile per gli italiani. La partita con la Francia ha acceso la passione sportiva e portato Raiuno ai vertici degli ascolti, segnando un punto fermo per la stagione televisiva in corso.
