Ho scelto di vivere con i poveri, perché lì ho trovato la vera ricchezza. Biagio Conte non cerca la ribalta, eppure la sua storia—profonda e intensa—fa ora il suo ingresso in tv. Raiuno gli dedica un tv movie che racconta un’Italia spesso invisibile, quella dei senzatetto e degli ultimi, con radici salde nell’esempio di San Francesco d’Assisi. Il ritorno della festa nazionale del Santo, il 4 ottobre 2026, torna a interrogare il Paese su cosa significhi davvero sacrificio e solidarietà. Biagio, partito da Palermo, ha lasciato tutto per stare accanto a chi non ha nulla. E quella scelta diventa ora un racconto capace di parlare a tutta l’Italia.
Biagio Conte: da uomo d’affari a missionario degli ultimi
Biagio Conte non è un personaggio venuto dal nulla. Figlio di imprenditori, aveva davanti a sé una vita comoda e un futuro sicuro nel mondo degli affari. Ma qualcosa è scattato in lui da adulto. Dopo un pellegrinaggio ad Assisi, la città che ha visto la storia di San Francesco, ha deciso di cambiare rotta. Ha lasciato ricchezze e comodità per vivere accanto ai più poveri. Quell’esperienza spirituale gli ha spalancato una nuova strada: solidarietà e accoglienza, mettendo da parte interessi personali per abbracciare una missione sociale. Nel 1991 ha fondato la Missione di Speranza e Carità, un centro che si occupa di aiutare i senzatetto, offrendo sostegno materiale e morale e lavorando per reinserirli nella società. La sua scelta ha diviso anche chi gli stava vicino, ma lui ha mantenuto la rotta, trasformando la sua vita in un esempio concreto di fede e servizio.
Il tv movie su Biagio Conte: fede e umanità in primo piano
Il film che Raiuno manda in onda dura poco meno di due ore. In questo tempo si racconta la spiritualità e il grande cuore di Biagio Conte. La storia non è solo quella di un uomo che ha rinunciato a tutto, ma anche il senso profondo della sua decisione. Il tv movie entra nei suoi conflitti interiori, nelle difficoltà di spiegare agli altri una nuova visione del mondo e nel coraggio di andare controcorrente. Si vede come lungo questo cammino Biagio abbia perso persone importanti, ma anche trovato nuovi compagni di viaggio, pronti a condividere la sua missione. A interpretarlo è Alessio Vassallo, attore apprezzato per i ruoli che richiedono un’analisi sociale e psicologica. Accanto a lui, nomi come Donatella Finocchiaro, Antonio Catania e Alessandra Fazzino, che arricchiscono la narrazione.
Palermo e Assisi: due città che raccontano la storia
Le riprese hanno scelto due luoghi simbolo, pieni di significato. Palermo, con i suoi vicoli e piazze, fa da sfondo alla vita dei senzatetto e all’impegno di Biagio Conte. La città siciliana diventa quasi un personaggio, capace di restituire un’immagine vera e vibrante della realtà. Assisi, invece, appare con il suo carico di spiritualità, la bellezza dei luoghi legati a San Francesco e la pace che ha dato a Biagio. Questa alternanza tra le due città sottolinea il legame tra una vocazione nata nel cuore del cristianesimo e la realtà concreta di Palermo. La regia di Costanza Quatriglio punta a valorizzare questi aspetti, mentre la collaborazione tra Rai Fiction e Anele assicura una produzione di qualità.
Quando e come vedere il tv movie su Biagio Conte
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre, in prima serata su Raiuno, con il tv movie “Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte”. Chi dovesse perdere la diretta può recuperare su RaiPlay, dove il film è disponibile per intero. Sulla stessa piattaforma ci sono anche contenuti esclusivi dal backstage, che aiutano a capire il lavoro di sceneggiatori e attori. Questi materiali permettono di entrare più a fondo nello spirito del progetto e apprezzare le sfumature di una storia che parla a tutti. Il docu-film si inserisce così in una programmazione attenta ai cambiamenti sociali e alle persone che, con le loro scelte, contribuiscono a un’Italia più solidale e consapevole.
