Il 27 maggio 2024 Zerocalcare torna su Netflix con la sua terza serie originale: Due Spicci. Non è solo una data, ma un appuntamento che ha subito acceso la curiosità di chi lo segue da anni. Il trailer appena uscito mostra un lavoro diverso, più maturo, più intenso rispetto ai suoi precedenti. Zero, con il suo stile inconfondibile, ha conquistato un pubblico vasto e variegato, capace di raccontare la realtà con quella leggerezza che nasconde una profondità rara. Dietro a questo ritorno, c’è molto di più: storie di chi ogni giorno combatte con impegni, responsabilità e le sfide della vita comune, dentro un mondo familiare eppure sempre vivido.
Due Spicci: tra amicizia, crisi e scelte difficili dietro il bancone
La serie segue Zero e Cinghiale, due amici che gestiscono un piccolo locale. Sembra una situazione semplice, ma dietro c’è un mondo complicato: affitti da pagare, tasse da affrontare e una clientela che cambia continuamente, il tutto mentre entrambi devono fare i conti con problemi personali e tensioni quotidiane. A complicare le cose arriva una figura misteriosa legata al passato di Zero, che porta con sé pesanti responsabilità e costringerà i protagonisti a decisioni importanti, ben oltre la gestione del bar.
Netflix ha riassunto così la trama: Cinghiale si ritrova invischiato con la malavita locale, e Zero insieme agli amici deve fare squadra per tirarlo fuori dai guai, nonostante le loro vite spesso fuori controllo. Questa doppia chiave – da un lato l’intimità tra i due amici, dall’altro la pressione di un mondo più grande e minaccioso – dà alla storia una tensione in crescendo. La serie mescola la vita di tutti i giorni con momenti drammatici, restando fedele a un tono che unisce ironia e realismo.
Voce e musica: l’Armadillo torna con Valerio Mastandrea, Coez firma la colonna sonora
Lo stile inconfondibile di Zerocalcare si sente anche nel cast vocale e nella musica di Due Spicci. Come nelle sue produzioni precedenti, il fumettista dà voce a quasi tutti i personaggi, mantenendo così un filo diretto con il pubblico e facendo emergere tutte le sfumature del racconto. L’unica eccezione è l’Armadillo, la voce interiore di Zero, interpretato da Valerio Mastandrea. La conferma della collaborazione è arrivata con il teaser e il trailer, a sottolineare il legame forte tra questi due elementi, uno dei tratti più amati delle opere di Zerocalcare.
Anche la musica gioca un ruolo importante: Coez cura la colonna sonora con un brano originale, “Ci vuole una laurea”, che accompagna il trailer. A firmare la sigla è Giancane, storico collaboratore di Zerocalcare. Nel soundtrack spicca anche “Non ti riconosco più”, in uscita il 22 maggio sulle piattaforme digitali e in radio, pochi giorni prima del debutto della serie. Questa miscela di voci e suoni, tra nuove collaborazioni e volti già noti, crea un’atmosfera che si sposa perfettamente con il racconto e lo stile visivo dell’autore.
L’attesa e il ruolo di Due Spicci nell’animazione italiana
Due Spicci è la serie animata italiana più attesa del 2024 sulle piattaforme streaming, un titolo meritato. Zerocalcare ha costruito un pubblico solido e trasversale, dimostrando con le sue produzioni Netflix di saper superare il confine del “prodotto di nicchia”. La prima serie, Strappare lungo i bordi , ha avuto un successo inaspettato, raccogliendo milioni di visualizzazioni e scatenando dibattiti ben oltre il mondo dell’animazione. Il seguito, Questo mondo non mi renderà cattivo , ha confermato questa forza narrativa.
Il nuovo progetto sembra spostarsi verso temi più adulti e generazionali, toccando argomenti molto attuali: la vita in città con tutte le sue difficoltà, i rapporti di vicinato, le incertezze economiche, le sfide di gestire un’attività in tempi complicati. Due Spicci offre spunti di riflessione su responsabilità, crescita e i tentativi spesso incerti di affrontare la realtà senza rifugiarsi più negli ideali o nell’indifferenza. Dal trailer emerge una narrazione che, pur mantenendo l’ironia, si fa più concreta e intensa rispetto ai lavori passati, raccontando storie radicate nel presente e nelle sfide di ogni giorno.
La produzione è firmata da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, un altro passo importante per l’animazione italiana di oggi.
